Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
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Sono alimenti veri e propri, ma che promettono un'azione "in più", specifica per il nostro organismo: ad esempio latte che fa bene al cuore o yogurt che aumenta le difese immunitarie. Le affermazioni di efficacia, riportate in etichetta, sono ormai rigorosamente controllate, ma non ci sono effetti o azioni di questi alimenti che non si possano ottenere anche (e meglio) con una alimentazione variata ed equilibrata.

 

Sono alimenti con un'azione specifica, non pillole..

Sono considerati "funzionali" gli alimenti in grado di avere un'azione sul nostro organismo, al di là di quella nutrizionale. Questo vuol dire che durante la lavorazione vengono utilizzate materie prime particolari, oppure viene aggiunto un ingrediente con determinate caratteristiche. La scelta degli ingredienti viene effettuata in funzione dell'effetto che si vuole ottenere. Se per fare un biscotto scelgo la farina di un cereale molto ricco di fibra o di antiossidanti, oppure se aggiungo a uno yogurt un batterio che aiuta il mio intestino, ottengo un biscotto e uno yogurt "funzionali". L'effetto finale è quello che si potrebbe ottenere da una pillola o da un integratore, ma in questo caso parliamo di alimenti veri e propri, che devono essere uguali ai loro corrispondenti "tradizionali".

 

"Funzionali" a che cosa?
A seconda dell'azione benefica svolta sul nostro organismo, i cibi funzionali vengono divisi in diverse categorie:
Alimenti Probiotici: contengono microrganismi in grado di arrivare vivi nell'intestino, migliorandone le funzioni (mobilità intestinale, stimolo delle difese immunitarie, ecc..). Si tratta soprattutto di latti fermentati, ma anche formaggi e recentemente cereali per la colazione.
Alimenti Prebiotici: contengono fibra alimentare in grado di favorire preferenzialmente la crescita delle specie batteriche benefiche già presenti nell'intestino. I prodotti prebiotici più comuni sono prodotti da forno e prodotti per la prima colazione. Gli ingredienti prebiotici che si trovano più spesso in etichetta sono Inulina e FOS (Frutto Oligo Saccaridi). Se gli ingredienti prebiotici vengono aggiunti ad un alimento probiotico si ottengono alimenti "simbiotici", in grado cioè di fornirci insieme un batterio benefico e il nutrimento per farlo moltiplicare.
Alimenti ad azione cardiovascolare: rientrano in questa categoria prodotti contenenti ingredienti in grado di ridurre il colesterolo, aumentare la fluidità del sangue e prevenire la formazione di placche aterosclerotiche. I più comuni sono il latte e le uova con acidi grassi omega tre, i latti fermentati addizionati di fitosteroli e tutti i prodotti arricchiti di antiossidanti.
Alimenti per calcio e osteoporosi: sono prodotti arricchiti di calcio e di altre sostanze che ne favoriscono l'assorbimento (FOS o proteine del latte). La funzione è quella di favorire il reintegro del calcio naturalmente perso dalle ossa, soprattutto dopo la menopausa.
Alimenti per categorie speciali: Comprendono prodotti destinati a persone con esigenze particolari dovute all'età (bambini, anziani) o a stati particolari (gravidanza, allattamento, malattie croniche) o ad intensa attività fisica (sportivi). Alcuni esempi sono il latte arricchito in vitamine e minerali, i prodotti con dolcificanti sostitutivi dello zucchero e le bevande ad alto contenuto di minerali o le barrette energetiche.


Gli alimenti "privi di", come i light

Sono prodotti ai quali è stato tolto qualcosa.
Un gruppo molto rappresentato di questi prodotti è quello degli alimenti "light" o alleggeriti: questi alimenti contengono meno zuccheri, grassi e in generale calorie rispetto ai loro omologhi tradizionali. Stando alle norme dell'Unione Europea, devono presentare un contenuto nutritivo ed energetico diminuito di almeno il 30%. Il risparmio calorico è assicurato, ma a volte non è tale da giustificare l'acquisto della versione light del prodotto: mangiare maionese light, o patatine light, o un formaggio light non serve a combattere il sovrappeso e può indurci a consumarne di più. Infatti, i prodotti light hanno caratteristiche di produzione diverse, e sono più ricchi di acqua; di conseguenza, spesso la sensazione di sazietà non dura a lungo e così aumenta il rischio di consumare grandi porzioni di prodotti "light" con un effetto non soddisfacente dal punto di vista della riduzione del peso corporeo.
Ai funzionali "privi di" appartengono anche i prodotti destinati alle persone con intolleranze, allergie, o necessità nutrizionali particolari. Alcuni esempi sono il latte delattosato per gli intolleranti al lattosio, i prodotti senza glutine per i celiaci, i prodotti con grassi di origine animale ma senza colesterolo.

 

Possiamo fidarci dell'etichetta.

Il mercato degli alimenti funzionali è in rapida e continua espansione, e da più parti si è sollevato il problema delle affermazioni pubblicitarie e di quelle poste in etichetta (i cosiddetti claims salutistici, del tipo "questo prodotto fa bene a..."). Per riportare chiarezza e garantire i consumatori, la Comunità Europea ha emanato un regolamento per la verifica e la successiva autorizzazione delle affermazioni salutistiche sui prodotti alimentari. Il controllo è affidato all'EFSA, cioè la "Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare". Anche in questo caso, quindi, un'attenta lettura dell'etichetta può indirizzarci ad un consumo consapevole.

 

Servono davvero? Non è detto.
Gli alimenti funzionali nascono con l'idea di apportare, con l'alimentazione quotidiana, dei benefici sulla salute. Possono essere utili in alcune occasioni, ma non devono rappresentare il viatico per non cambiare stile di vita, poiché è con un'alimentazione variata ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, insieme ad uno stile di vita attivo, che ci si mantiene in un buono stato di salute.

 

Nutricosmetici: non sappiamo ancora se funzionano.

Una recentissima categoria di prodotti funzionali sono i cosiddetti nutricosmetici. Mentre sono già diffuse creme e lozioni contenenti ingredienti alimentari, l'idea nuova è quella di avere un beneficio estetico da un prodotto alimentare. Sono già in commercio yogurt e succhi che contengono derivati del collagene o antiossidanti che avrebbero un'azione specifica nel contrastare l'invecchiamento della pelle, ma anche per questo gli effetti sono tutti da dimostrare.

Come funziona
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