Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
mangiomeglio
chiedoemangio
somangiare
sobere
contoemangio
Sapermangiare in video
LARN
LIVELLI DI ASSUNZIONE GIORNALIERI RACCOMANDATI DI NUTRIENTI PER LA POPOLAZIONE ITALIANA (L.A.R.N.), SOCIETA‘ ITALIANA DI NUTRIZIONE UMANA, REVISIONE 1996

Parametro

unità

LATTANTI

BAMBINI
MASCHI

ETA‘

anni (1)
0,5-1
1-3
4-6
7-10
11-14
15-17
18-29
30-59
30-59

PESO

kg (2)
7-10
9-16
16-22
23-33
35-53
55-66
65
65
65

PROTEINE

g (3)
15-19
13-23
21-28
29-42
44-65
64-72
62
62
62
ACIDI GRASSI
ESSENZIALI
g (4) W6
g (4) W3
4
4
4
4
5
6
6
6
6
0.5
0,7
1
1
1
1,5
1,5
1,5
1,5
CALCIO
mg
600
800
800
1000
1200
1200
1000
800
800
FOSFORO
mg (6)
500
800
800
1000
1200
1200
1000
800
800
POTASSIO
mg
800
800
1100
2000
3100
3100
3100
3100
3100
FERRO
mg
7
7
9
9
12
12
10
10
10
ZINCO
mg
4
4
6
7
9
9
10
10
10
RAME
mg
0.3
0,4
0,6
0,7
0,8
1
1,2
1,2
1,2
SELENIO
µg
8
10
15
25
35
45
55
55
55
IODIO
µg (9)
50
70
90
120
150
150
150
150
150
TIAMINA
mg
0.4
0,6
0,7
0,9
1,1
1,2
1,2
1,2
1,2
RIBOFLAVINA
mg
0.4
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,6
1,6
1,6
NIACINA (N.E.)
mg (10)
5
9
11
13
15
18
18
18
18
VIT.B6
mg (11)
0.4
0,7
0,9
1,1
1,3
1,5
1,5
1,5
1,5
VIT.B12
µg
0.5
0,7
1
1,4
2
2
2
2
2
VIT.C
mg
35
40
45
45
50
60
60
60
60
FOLATI
µg
50
100
130
150
180
200
200
200
200
VIT.A (R.E.)
µg (13)
350
400
400
500
600
700
700
700
700
VIT.D
µg (15)
10-25*
10*
0-10
0-10
0-15
0-15
0-10
0-10
0-10*

 

 

 

LIVELLI DI ASSUNZIONE GIORNALIERI RACCOMANDATI DI NUTRIENTI PER LA POPOLAZIONE ITALIANA (L.A.R.N.), SOCIETA‘ ITALIANA DI NUTRIZIONE UMANA, REVISIONE 1996

Parametro

unità
FEMMINE
GESTANTI
NUTRICI

ETA‘

anni (1)
11-14
15-17
18-29
30-49
50+
-
-

PESO

kg (2)
35-51
52-55
56
56
56
-
-

PROTEINE

g (3)
43-58
56-57
53
53
53
59
70
ACIDI GRASSI
ESSENZIALI
g (4) W6
g (4) W3
4
5
4,5
4,5
4,5
5*
5,5
1
1
1
1
1
1
1
CALCIO
mg
1200
1200
1000
800
1200-1500 (5)*
1200
1200
FOSFORO
mg (6)
1200
1200
1000
800
1000
1200
1200
POTASSIO
mg
3100
3100
3100
3100
3100
3100
3100
FERRO
mg
12/18(7)
18
18
18
10
30 (8)*
18
ZINCO
mg
9
7
7
7
7
7
12
RAME
mg
0,8
1
1,2
1,2
1,2
1,2
1,5
SELENIO
µg
35
45
55
55
55
55
70
IODIO
µg (9)
150
150
150
150
150
175
200
TIAMINA
mg
0,9
0,9
0,9
0,9
0,8
1
1,1
RIBOFLAVINA
mg
1,2
1,3
1,3
1,3
1,3
1,6
1,7
NIACINA (N.E.)
mg (10)
14
14
14
14
14
14
16
VIT.B6
mg (11)
1,1
1,1
1,1
1,1
1,1
1,3
1,4
VIT.B12
µg
2
2
2
2
2
2,2
2,6
VIT.C
mg
50
60
60
60
60
70
90
FOLATI
µg
180
200
200
200
200
400 (12)*
350
VIT.A (R.E.)
µg (13)
600
600
600
600
600
700 (14)
950
VIT.D
µg (15)
0-15
0-15
0-10
0-10
10*
10*
10*

 


(1) I limiti superiori dell'intervallo di età si intendono fino al compimento del successivo compleanno (ad esempio con "1 - 3 anni" si intende da 1 anno appena compiuto fino al compimento del 4° anno). L'ultima classe di età della donna è "50 e più" poiché con la menopausa cambiano i fabbisogni di due importanti nutrienti: il calcio e il ferro. Nell'uomo l'ultima classe di età è "60 e più".

 

(2) Nei lattanti, bambini e adolescenti, gli intervalli di peso sono i valori di riferimento ripresi dalla tabella 1 del capitolo "Energia": il limite inferiore dell'intervallo corrisponde al peso delle femmine nella classe d'età più bassa, mentre il limite superiore corrisponde al peso dei maschi nella classe di età più elevata. Nell'adulto è stato riportato il peso desiderabile medio dei maschi e delle femmine nella popolazione italiana (vedi capitolo "Energia").

 

(3) Per stimare il fabbisogno in proteine, il Livello di Sicurezza (LS) è stato corretto per la qualità proteica della dieta e moltiplicato per i pesi corporei riportati nella prima colonna. Sia nei bambini che negli adulti è comunque preferibile calcolare il fabbisogno sulla base del peso dell'individuo o del gruppo di individui, utilizzando la tabella 3 del capitolo "Proteine e aminoacidi". Il valore di peso da utilizzare è quello osservato, con l'eccezione dei soggetti sottopeso e obesi per i quali va utilizzato il peso desiderabile (vedi capitolo "Energia").

 

(4) Il fabbisogno di acidi grassi w 6 aumenta dopo la 10a settimana di gravidanza.

 

(5) Nelle donne in età post-menopausale si consiglia un apporto di calcio da 1200 a 1500 mg in assenza di terapia con estrogeni. Nel caso di terapia con estrogeni, il fabbisogno è uguale a quello degli anziani maschi (1000 mg).

 

(6) Con l'eccezione del lattante, il livello di assunzione raccomandato di fosforo è uguale in grammi a quello del calcio, il che corrisponde ad un rapporto molare fosforo/calcio 1/1,3

 

(7) Il livello di assunzione raccomandato di ferro è di 18 mg nelle adolescenti mestruate e di 12 mg nelle altre.

 

(8) L'apporto di ferro in gravidanza che corrisponde alla minore morbosità e mortalità fetale e neonatale è tale da non potere essere facilmente coperto con un alimentazione equilibrata, per cui si consiglia una supplementazione.

 

(9) Poiché la dieta è spesso carente di iodio, per la copertura dei fabbisogni si consiglia l'uso di sale arricchito con iodio.

 

(10) La niacina è espressa come niacina equivalenti in quanto comprende anche la niacina di origine endogena sintetizzata a partire dal triptofano (1 mg di niacina deriva da circa 60 mg di triptofano).

 

(11) Il fabbisogno in vitamina B6 è stato calcolato sulla base di 15 m g/g di apporto proteico e considerando che circa il 15% dell'apporto energetico è assicurato dalle proteine sia nel bambino che nell'adulto.

 

(12) Un aumento dell'apporto di folati nel periodo periconcezionale costituisce un fattore di protezione dalla spina bifida nel nascituro.

 

(13) La vitamina A è espressa in m g di retinolo equivalenti (R.E. = 1 m g di retinolo = 6 m g di betacarotene = 12 m g di altri carotenoidi attivi)

 

(14) In gravidanza, per i noti effetti teratogeni legati ad eventuali dosi eccessive, vanno assunti supplementi di vitamina A solo dietro indicazione del medico, e comunque con dosi che non superino i 6 mg di R.E.

 

(15) Per la vitamina D, gli intervalli comprendenti lo zero indicano che il gruppo di popolazione considerato dovrebbe essere in grado di produrre un'adeguata quantità di vitamina D in seguito all'esposizione alla luce solare. Il valore più elevato dell'intervallo è la stima dell'apporto raccomandato per gli individui con sintesi endogena minima. Il valore singolo indica che è prudente, per tutti i soggetti della classe considerata, assumere (con la dieta o mediante supplementazione) la quantità indicata di vitamina D.

 

* Per coprire tali fabbisogni potrà talvolta essere conveniente consumare alimenti fortificati o completare l'apporto dietetico con una supplementazione.

CREDITS | CONTATTACI
Aut. SIAE n. 1647/I/ 1697