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Linea guida 7: Bevande alcoliche: se si, solo in quantità controllata

Una volta si beveva tanto vino perché la vita era più dura, per sostentarsi (il vino contiene molte calorie) e anche perché spesso era l’unica bevanda di cui ci si potesse fidare, perché l’acqua era contaminata.

Lo stesso avveniva altrove per altre bevande, come la birra, che sono entrate nelle nostre abitudini.

Il vino è una parte della nostra cultura, una cosa bellissima, e non dobbiamo certo abbandonare le nostre tradizioni.

Il vino è anche uno dei piaceri della vita, ma il vero piacere è quello che possiamo scegliere, non quello di cui non possiamo fare a meno

Tra poco vedremo quanto possiamo bere senza correre particolari rischi, ma il mio consiglio è molto semplice: appena quanto basta per esaltare il sapore dei cibi. Anzi, per emozionarsi meglio con il cibo.

Vediamo il perché.

 

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  • CAMERIERE: Buonasera. Mangiano?
  • LUI: Abbiamo tempo solo per un aperitivo.
  • LEI: Fermiamoci a cena.
  • LUI: Come si fa? Domani mi devo alzare presto…
  • LEI: Dai…
  • LUI: Due bicchieri di bianco, per favore.

 

L’alcol etilico, o etanolo, è la sostanza più importante contenuta nel vino e in tutte le altre bevande dette appunto alcoliche. Ma è anche una sostanza estranea al nostro organismo, sul quale ha degli effetti che possono diventare tossici.

 

  • LUI: E anche questa dura giornata è finita.

 

L’alcol viene assorbito rapidamente ed entra nel sangue, che lo distribuisce in tutto l’organismo. Cervello compreso.

 

  • LUI: Tu non bevi?
  • LEI: Sì, ma tu vacci piano che devi guidare.
  • LUI: Ho bevuto solo un sorso.

 

Già dopo un piccolo bicchiere ci sentiamo meglio, perché cominciamo a sopravalutare le nostre capacità e a sottovalutare i rischi. Anche i riflessi cominciano a essere un po’ ritardati. Dopo aver bevuto, è sempre meglio non guidare.

 

  • LEI: E poi, tutto questo vino non fa bene.
  • LUI: Tutto questo vino? Un bicchiere…
  • LEI: Un bicchiere a digiuno.

 

E' meglio bere gli alcolici a stomaco pieno. Così l’etanolo viene assorbito lentamente, e in parte metabolizzato nello stomaco, quindi ne entra meno nel sangue.

 

  • LUI: Che c’è, adesso?
  • LEI: Pensi che due stuzzichini bastino?
  • LUI: Ok, hai vinto tu. Scusi… Ci porta il menu, per favore?

 

E' difficile stabilire quanto possiamo bere senza danni per la salute, perché ognuno di noi reagisce all’alcol in modo diverso.

 

  • LEI: Alla nostra.

 

Un uomo in buona salute non dovrebbe bere in una giornata più di 2-3 bicchieri piccoli di vino, oppure 2-3 lattine di birra, oppure 2-3 piccole dosi di superalcolico. Una donna, invece, superalcolico ancora meno, perché metabolizza peggio l’alcol. E solo subito prima, durante o subito dopo i pasti.

 

  • LUI: Ma sì, godiamoci la serata.
  • LEI: Buono questo vino.
  • LEI: Basta tu, che hai già bevuto abbastanza.
  • LUI: Secondo me, sto nei limiti.
  • LEI: Non è mica detto.
  • LUI: Ma te le porti sempre dietro, queste linee guida dell’Inran?
  • LEI: Certo, ne vuoi una copia anche tu?
  • LEI: La quantità di alcol nel sangue dipende dal tuo peso – e questo purtroppo lo conosciamo – ma tu lo sai se gli enzimi del tuo fegato lo metabolizzano bene o male, o di quanta acqua sei fatto? Comunque, per smaltire questo bicchiere di vino ti ci vogliono almeno due ore.
  • LUI: Va bene così?
  • LEI: Basta che non mi diventi un alcolista.
  • LEI: L’abuso cronico di alcol fa male praticamente a tutto. Sistema nervoso: perdita di sensibilità, allucinazioni e psicosi. Sistema digerente: gastriti, emorragie, ulcere, cirrosi epatica. Sistema cardiovascolare: ipertensione e infarto. Vari tumori… Continuo?
  • LUI: Non mi rovinare la cena.
  • LEI: E invece sì.
  • LEI: Può anche rendere impotenti.
  • LEI: Mi stavo solo divertendo. Comunque è vero.
  • LUI: Che fai, predichi bene e razzoli male?
  • LUI: A parte il fatto che per voi donne i danni sono gli stessi, e che ne potete bere meno di noi, lo sai che l’alcol porta calorie, e neanche tanto poche?
  • LEI: Quindi fa ingrassare… E io mica lo sapevo!
  •  CAMERIERE: Posso offrire un digestivo?
  • LEI: No.
  • LUI: No, grazie.
  • LEI: Non è vero che l’alcol aiuta la digestione. La rallenta.

 

Non dovrebbero bere alcolici i bambini, gli adolescenti, le donne in gravidanza e quelle che allattano, le persone con gastriti e ulcere. Dovrebbero ridurne il consumo gli anziani, le persone in sovrappeso e chi ha familiarità per diabete, obesità e disturbi cardiovascolari. Tutti invece dovrebbero controllare sul foglietto illustrativo eventuali interferenze fra alcol e farmaci.

 

  • LUI: Avevi ragione tu a voler restare. Abbiamo anche mangiato benissimo.
  • LEI: Allora te lo posso dire.
  • LUI: Che cosa?
  • LEI: Un po’ di vino aiuta anche a vivere meglio.
  • LUI: Eh?
  • LEI: Ma sì, pare che chi beve regolarmente un po’ di vino o di birra tende a vivere meglio, più a lungo e ad ammalarsi di meno, soprattutto di cuore.
  • LUI: Allora torno dentro!
  • LEI: I tuoi due bicchierini, oggi, te li sei già fatti. Facciamo una passeggiata.
  • LUI: Ma domani mi devo alzare presto.
  • LEI: La serata è appena iniziata…

 

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C’è un segreto della buona alimentazione che in qualche modo li riassume tutti, e che è anche un segreto della dieta mediterranea, e anche il vero gusto del mangiar bene: la varietà. Scopriamone il perché nella prossima linea guida.

 

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