Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
mangiomeglio
chiedoemangio
somangiare
sobere
contoemangio
Sapermangiare in video
Per saperne di più

Nel periodo dell'allattamento, la donna ha bisogno di mangiare di più, anche più che in gravidanza. L'allattamento infatti richiede più calorie - tra le 450 e le 560 calorie in più al giorno - e una maggiore quantità di alcuni nutrienti necessari per la crescita del neonato. Occorre tuttavia fare attenzione ad alcuni alimenti che contengono sostanze dannose o fastidiose per il bambino.

 

Il latte materno è il migliore alimento per il nuovo nato.

Allattare al seno comporta innumerevoli benefici per il bambino: soddisfa tutti i fabbisogni nutrizionali dei primi mesi di vita, rinforza le difese immunitarie prevenendo le infezioni, protegge il bimbo dall'insorgenza di allergie e intolleranze alimentari (la più frequente è quella al lattosio), perché favorisce il rinforzo delle difese immunitarie dell'intestino e lo sviluppo di microorganismi intestinali "protettivi". Normalmente il bambino deve nutrirsi esclusivamente di latte materno per i primi sei mesi di vita, a seguito dei quali comincia lo svezzamento. Molte donne però non possono garantire abbastanza latte per tutto questo periodo. Sarà quindi opportuno rivolgersi al pediatra e solo in seguito ai suoi consigli integrare l'alimentazione del bimbo con prodotti specifici (latti in polvere) da integrare o sostituire al latte della madre, fino allo svezzamento.

 

Per fare il latte...serve l'acqua.

Il latte è composto soprattutto da acqua, e per produrne abbastanza bisogna bere molta più acqua del solito (quasi un litro in più al giorno). Oltre all'acqua, si possono bere latte e succhi di frutta, ma aiutano anche minestre, frutta e verdura.

 

Se il cibo della madre non contiene abbastanza calcio, l'organismo lo prende dalle sue ossa

Uno degli elementi di cui è ricco il latte è il calcio. Se l'alimentazione della madre non contiene almeno tanto calcio quanto ne viene riversato nel latte, l'organismo materno attinge alle sue riserve, cioè alle ossa. Un'alimentazione povera di calcio espone così la madre a un maggior rischio di osteoporosi, malattia che rende le ossa fragili, dopo l'inizio della menopausa. Per evitare questo pericolo, alla donna che allatta non devono mai mancare ogni giorno almeno una tazza abbondante di latte o un vasetto di yogurt.

 

Un'alimentazione variata è necessaria per dare al latte i nutrienti di cui il bambino ha bisogno

Durante l'allattamento aumenta il fabbisogno di proteine e quello di diversi minerali e vitamine: zinco, iodio, selenio, vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C. Per essere sicuri di non farli mancare né alla madre né al bambino occorre un'alimentazione molto varia e ricca di pesce, carne, legumi (per le proteine), oltre che di grandi quantità di frutta fresca e ortaggi, soprattutto vegetali a foglia verde scuro e color arancio (per i minerali e le vitamine). Il tutto condito, senza esagerare, con olio extravergine di oliva, che è il miglior condimento, utile anche per un migliore sviluppo del cervello del nuovo nato!

 

Da evitare per fare un buon latte

Bisogna evitare di bere alcolici, oltre che durante la gravidanza, anche durante tutto il periodo dell'allattamento, perché l'alcol bevuto dalla madre passa nel latte. Vanno inoltre ridotte le bevande che contengono sostanze eccitanti come tè, caffè, cacao e bevande a base di cola, che possono avere ripercussioni sgradite sull'umore del bambino. Andrebbero evitati anche gli alimenti che contengono sostanze che possono dare reazioni pseudo-allergiche (prurito e orticaria) nel lattante, come formaggi fermentati, crostacei, molluschi, fragole, ciliegie e albicocche. Infine, alcune spezie e alcuni alimenti come asparagi, aglio, cipolle e cavoli, danno al latte un sapore amaro o sgradevole: meglio evitare anche questi!

Come funziona
Se leggi la scheda con attenzione, imparerai tutto quello che è veramente importante sapere sull’argomento. E solo quello.
CREDITS | CONTATTACI
Aut. SIAE n. 1647/I/ 1697