Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
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Il nostro peso è il risultato di un bilancio energetico, ovvero della differenza tra quante calorie assumiamo col cibo e quante calorie consumiamo per le funzioni vitali e con l'attività fisica.
Se introduciamo più energia di quella che consumiamo, l'eccesso si accumula sotto forma di grasso. Se invece introduciamo meno energia di quella che consumiamo, il nostro corpo utilizza le riserve di grasso, riducendole.


Il peso eccessivo è un rischio per la nostra salute: impariamo a controllarci.

L'eccesso di peso può facilitare l'insorgenza di alcune malattie (cardiopatie, diabete, ipertensione e alcuni tipi di cancro), può provocare problemi respiratori (apnee notturne) e sovraccaricare le articolazioni (colonna vertebrale, anche, ginocchia).
Anche la magrezza eccessiva, soprattutto fra adolescenti e giovani, è un rischio per la salute. Spinti dalle mode e dai modelli estetici proposti dai media, infatti, i giovani più sensibili mangiano troppo poco e riducono il peso a valori così bassi da compromettere le normali funzioni corporee e causare problemi via via più gravi, perfino la morte.
Impariamo allora a controllare periodicamente il nostro peso (una volta al mese va bene) per verificare che si mantenga nei giusti limiti: né troppo alti, né troppo bassi. Un peso giusto e stabile aiuta infatti a farci vivere meglio e più a lungo.
Se il peso fosse oltre i limiti, meglio evitare diete drastiche o squilibrate "fai da te". Una buona dieta deve includere tutti gli alimenti, ma in maniera equilibrata. In caso di dimagrimenti eccessivi, meglio parlare con un medico.


Valutiamo qual è il peso normale

Per scoprire qual è il peso normale basta una semplice operazione tra peso e altezza.
Il risultato è l'Indice di Massa Corporea (IMC, o BMI in inglese), che si calcola dividendo il peso in chilogrammi per l'altezza in metri elevata al quadrato, ovvero

 

peso (kg): altezza (m) : altezza (m)

 

Ad esempio, una donna di 66 Kg, alta 1,65 m, avrà un IMC di 66: 1,65: 1,65 = 24,2 e sarà normopeso.

Per gli adulti (età superiore a 18 anni), l'IMC identifica categorie precise:

 

Inferiore a 16 = magrezza grave
16,0-16,9 = magrezza moderata
17,0-18,4 = sottopeso
18,5-24,9 = normopeso
25,0-29,9 = sovrappeso
30,0-40,0 = obesità moderata
Superiore a 40 = obesità grave

 

Per i bambini, invece, meglio fare riferimento alle tabelle specifiche riportate sulle Linee Guida. E' meglio che tale valutazione venga eseguita dal pediatra.

L'Indice di Massa Corporea è un valore che in alcune condizioni può dare informazioni non precise. E' il caso ad esempio degli atleti, quando cioè un eventuale peso elevato è dovuto ai muscoli e non al grasso.

Non va, infine, usato il calcolo dell'IMC per gli anziani e per le donne in gravidanza.


Bisogna mangiare bene e consumare bene: sia le "entrate" sia le "uscite" di energia sono importanti.

L'aumento dell'eccesso di peso nella nostra società dipende soprattutto dal fatto che la nostra vita è diventata molto sedentaria, con livelli molto bassi di attività fisica. Il corpo ha bisogno di equilibrio tra ciò che si mangia e ciò che si consuma: una parte dell'energia presa dagli alimenti, infatti, sarà consumata per vivere, e una parte per le attività fisiche quotidiane. Se siamo molto attivi, ci occorre più energia per muoverci; se mangiamo troppo, e ci muoviamo poco, le "entrate" si trasformano in peso superfluo. E' importante, quindi, non solo tenere sotto controllo le calorie, ma anche mantenere uno stile di vita attivo, che dedichi spazio e tempo al movimento di ogni tipo.

A proposito, sai quanta attività fisica ci serve per consumare quello che mangiamo?
Ecco degli esempi (ne trovi altri sulle Linee Guida):

 

Consumo di calorie
Alimento

Quantità

(g)

Energia

(Kcal)

Stare in piedi, fermi
(min)

Camminare

(4km/h-min)

Bicicletta

(22km/h-min)

Stirare

(min)

2-4 biscotti secchi
20 83 75 28 7 21
1 merendina con marmellata
35 125 114 42 11 32
1 Cornetto semplice
40 164 149 55 15 42
Pasta e fagioli
350 300 273 100 27 77
Gelato alla crema
150 330 300 110 30 85

 


I bambini ci guardano, e imparano da noi. Insegniamo loro a fare scelte salutari.

I bambini guardano quello che facciamo e capiscono da noi come comportarsi.
La maggior parte dei bambini (proprio come noi adulti) conduce una vita molto sedentaria, e non si muove abbastanza. L'attività sportiva "organizzata", infatti, cioè quella delle palestre e dei centri sportivi, anche se praticata regolarmente potrebbe non essere sufficiente ad insegnare loro l'importanza del movimento fisico. Fare le scale a piedi, camminare fino a scuola e ogni qual volta sia possibile, lasciare che i bambini pratichino spesso giochi di movimento, come tirare calci a un pallone o ballare, sono abitudini che non comportano spese e aiutano ad orientarsi verso una vita fisicamente attiva.
Diamo il buon esempio e facciamolo anche noi!
E a tavola preferiamo alimenti poveri di grassi, ma ad elevato valore nutrizionale, come cereali, ortaggi e frutta: otterremo poche calorie, buon potere saziante e ottimo contenuto in sostanze nutritive. In questo modo proteggeremo il nostro corpo prevenendo malattie anche gravi, e insegneremo ai nostri figli ad alimentarsi in maniera corretta.

Come funziona
Se leggi la scheda con attenzione, imparerai tutto quello che è veramente importante sapere sull’argomento. E solo quello.
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